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Modulo 7, reti informatiche, parte 1 di 6: internet, undici punti.
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Prima di iniziare: creare un collegamento ad internet tradizionale. Andare sul sito internet di un ISP (ad esempio libero, interfree, tin.it) e registrarsi per avere l'accesso ad internet, fornendo quando necessario il nome utente e la password desiderati. Dal pannello di controllo del computer sul quale creare la connessione scegliere "opzioni internet", scheda "connessioni" e scegliere "aggiungi". Si apre una creazione guidata nella quale scegliere "connessione a rete privata remota"; premere avanti e selezionare il modem (che deve già essere installato) con il quale effettuare la connessione; premere avanti ed inserire il numero di telefono da chiamare per effettuare la connessione che è stato fornito dall'ISP in fase di registrazione; una volta inserito il numero premere avanti e scegliere per chi deve essere disponibile la connessione e premere avanti; dare un nome alla connessione creata e premere fine. Nella finestra che si apre inserire il nome utente e la password definite in fase di registrazione con l'ISP e confermare. Per tornare a modificare le impostazioni scegliere la connessione creata e premere su "impostazioni" e poi su "proprietà". Assicurarsi che la casella "mostra un'icona sulla barra delle applicazioni quando connesso" sia selezionata. Per testare la connessione andare nel pannello di controllo e aprire "rete e connessioni remote": in tale finestra, dopo essersi assicurati che il modem sia acceso e collegato alla linea telefonica, fare doppio click sulla connessione creata in precedenza e premere su componi. Se la connessione va a buon fine in basso a destra, vicino all'orologio, si vede un'icona con due computer. Provare ad aprire il browser e a visualizzare una pagina. Al termine della navigazione ricordarsi di disconnettersi premendo con il destro su tale icona e scegliendo "disconnetti".
punto 1 di 11. Argomenti: sapere il significato e saper distinguere internet e world wide web (www); i termini HTTP, FTP, URL, link ipertestuale, ISP.
Il WWW (World Wide Web, letteralmente "ragnatela estesa sul mondo") è lo strumento per rendere semplice e affidabile la consultazione degli archivi di dati e dei documenti esistenti sui computer connessi alla rete internet, mentre internet è la rete delle reti, è cioè la rete che collega insieme tutti i computer a livello mondiale.
HTTP è l'acronimo di HyperText TransportProtocol, che è il protocollo (cioè l'insieme di regole per effettuare una comunicazione) utilizzato per la trasmissione di documenti e risorse multimediali presenti su internet, in particolare degli ipertesti.
FTP è l'acronimo di File Transfer Protocol, è un protocollo per il trasferimento di archivi e file in generale da un computer remoto al proprio computer e/o viceversa. A volte (in particolare per il trasferimento dal proprio computer al computer remoto) è richiesta una password di identificazione.
URL è l'acronimo di Universal Resource Locator; è una modalità di indirizzamento standard che consente di accedere alla risorsa desiderata presente su internet.
Il link ipertestuale è la base di una pagina web. Un link è un collegamento che consente di accedere ad un'altra risorsa presente su internet semplicemente facendoci click sopra con il mouse. In questo corso (costituito da pagine web) i link sono sottolineati e di colore blu. Possono però avere anche altre formattazioni, in base alle scelte di chi crea la pagina web. Generalmente quando il puntatore del mouse passa sopra un link la freccia si trasforma in mano.
ISP è l'acronimo di Internet Service Provider, che identifica un computer che fornisce l'accesso alla rete internet. Per avere l'accesso ad internet è necessario registrarsi presso un internet service provider (ad esempio tin.it, libero, tele2, eccetera) e configurare appropriatamente il proprio computer con i parametri di connessione forniti dall'ISP.
punto 2 di 11. Argomenti: come è strutturato un indirizzo web.
Questo è un esempio di indirizzo web:
http://www.repubblica.it/indici/cronaca/cronaca.htm
dove "http" è il tipo di protocollo utilizzato, "www" indica che si ha a che fare con una tipica pagina web, "repubblica" è il nome del dominio, cioè il nome del server su internet in cui si trova la pagina cercata, "it" è il tipo di dominio ("it" indica che si tratta di un dominio geografico italiano; altri esempi di domini geografici sono "fr" per la francia, "es" per la spagna, ecc. Altri tipi di dominio possono essere "org" che indica un'organizzazione, "gov" che indica un dominio governativo, "com" che indica un dominio commerciale. Fare attenzione però che per registrare un dominio "org" non è obbligatorio essere un'organizzazione, così come per registrarne uno di tipo "com" non è obbligatorio essere una società, pertanto non ci si deve lasciar trarre in inganno dal tipo di dominio quando si valuta l'affidabilità di un sito perché chiunque può registrare quasi qualsiasi tipi di dominio, come "com", "org", "it", "net" ed i nuovi "biz" per il business, "eu", eccetera), "indici/cronaca/cronaca.htm" è il percorso (path) sul server della pagina desiderata.
Quindi, più o meno in generale, un indirizzo è strutturato come segue:
protocollo://nome_dominio/percorso/nome_file .
Molto spesso oggi le pagine internet, invece che avere un percorso ben determinato (/percorso/nome_file) hanno un percorso scritto in modo "strano", con punti interrogativi ("?") ed "e commerciali" ("&"): tali percorsi corrispondono a pagine internet dinamiche, create "al volo" in base alle richieste dell'utente ed ai dati contenuti in un database (un esempio sono i forum, i motori di ricerca, alcuni siti di news, i siti per consultare l'e-mail).
punto 3 di 11. Argomenti: cos'è e a cosa serve un browser; cos'è e a cosa serve un motore di ricerca.
Un browser (sfogliatore o navigatore, in italiano) è un programma che permette di navigare in internet (cioè di visualizzare pagine web ed interagire con esse).
Un motore di ricerca invece è un sito internet che svolge una particolare funzione: consente di cercare altri siti internet in base ai parametri di ricerca forniti. Il motore di ricerca per antonomasia, ormai, è google (http://www.google.it), ma ne esistono anche altri come ad esempio lycos, arianna, yahoo, virgilio, ecc. Ci sono due tipi di "motori di ricerca": i motori di ricerca propriamente detti (google, lycos, arianna), che consentono di effettuare ricerche solo per parola chiave, il cui database è periodicamente aggiornato da un programma che scandaglia la rete, detto "spider", e le "directory", che consentono invece di effettuare ricerche sia mediante parola chiave che scegliendo la categoria del sito che si sta cercando fra tutte le categorie disponibili, come se si risalisse un albero: quando la sottocategoria impostata è piccola si ha un elenco di siti che molto probabilmente si avvicinano a ciò che si sta cercando; le "directory" sono aggiornate da persone fisiche che indicizzano, catalogano e valutano i siti della rete.
punto 4 di 11. Argomenti: comprendere i termini cookie e cache.
Un cookie è un file che, attraverso il browser, viene memorizzato sul nostro computer durante la navigazione in un sito internet. Le informazioni memorizzate nei cookie possono essere le più svariate, come ad esempio le nostre abitudini di navigazione o i dati che si inseriscono nei moduli che si compilano su internet. In definitiva le informazioni memorizzate nei cookie dipendono da chi ha realizzato il sito che si sta visitando e possono venire utilizzate per scopi commerciali o semplicemente per personalizzare il sito per ogni utente o per facilitare la navigazione al suo interno. È possibile definire delle regole per stabilire se e da quali siti accettare cookie: tali regole si impostano dalla finestra del browser. Per internet explorer si deve premere su strumenti-opzioni internet, scheda privacy. Per cancellare tutti i cookie memorizzati sul computer da internet explorer (operazione da eseguire ogni tanto) si deve scegliere, dalla stessa finestra, la scheda "generale" e premere sul pulsante "elimina cookie".
La cache è l'insieme delle pagine visualizzate su internet che sono state memorizzate sul nostro computer, al fine di velocizzare la navigazione, perché così non vengono ogni volta scaricati elementi che non sono stati aggiornati rispetto alla copia memorizzata nella cache. Per le impostazioni relative alla cache si deve premere, in internet explorer, su strumenti-opzioni internet, scheda generale e cliccare sul pulsante impostazioni. In tale finestra si possono definire le impostazioni per la cache. Per eliminare tutti i file contenuti nella cache si deve premere sul pulsante "elimina file" presente nella scheda generale della finestra strumenti-opzioni internet.
Generalmente i cookie vengono memorizzati nella cartella C:\Documents and Settings\[nome_utente]\cookies mentre la cache di internet explorer nella cartella (che è nascosta) C:\Documents and Settings\[nome_utente]\Impostazioni locali\Temporary Internet Files, dove [nome_utente] è il nome dell'utente con il quale si è collegati al computer.
punto 5 di 11. Argomenti: cos'è un sito protetto; i certificati digitali di identificazione; cos'è la crittografia e perché viene usata.
I siti internet a volte, soprattutto quando contengono le nostre informazioni personali o finanziarie, oppure quando forniscono servizi come e-mail, commercio elettronico, servizi per comunicare on-line come forum e chat richiedono che l'utente si identifichi inserendo il proprio nome utente e la propria password che sono stati stabiliti in fase di registrazione sul sito (ad esempio per e-mail, forum, chat, ecc) o che vengono forniti da altri enti (ad esempio alcune banche permettono di effettuare operazioni di conto corrente on-line: la password per effettuare tali operazioni viene fornita dal personale della banca stessa, in filiale e non tramite internet). In un sito protetto da nome utente e password c'è sempre un form (o modulo) da riempire con il proprio nome e la propria password che consente di autenticarsi e accedere quindi ai servizi in questione.
Un certificato di protezione consente di associare una "chiave pubblica" ed una "chiave privata" ad una certa persona (anche privati) o organizzazione. Mentre la chiave pubblica di un certificato è di pubblico dominio, solo il proprietario del certificato conosce la corrispondente chiave privata. Ad esempio quando la persona A vuole inviare delle informazioni crittografate alla persona B deve prendere le informazioni da inviare e cifrarle in base alla chiave pubblica di B. È possibile decifrare il messaggio solo se si conosce la chiave privata di B. Siccome SOLO B è a conoscenza della sua chiave privata, nessun altro potrà decifrare il messaggio tranne che B. Quindi la chiave privata consente al proprietario del certificato di creare una "firma digitale" e di decriptare informazioni crittografate con la propria chiave pubblica. Inviando il proprio certificato ad altri utenti, si invia in realtà la propria chiave pubblica e si consente ad essi di trasmettere informazioni crittografate, che potranno essere decodificate e lette solo con la propria chiave privata. I certificati di protezione vengono emessi da autorità di certificazione indipendenti.
La crittografia è la codifica delle informazioni al fine di renderle leggibili e comprensibili ai soli utenti ai quali è permesso. Quando su internet le informazioni scambiate con il sito sono crittografate (codificate) in basso a destra nella finestra di internet explorer c'è un lucchetto e il protocollo di comunicazione è "https" invece di "http" (lo si nota dalla barra degli indirizzi, "s" sta per "secure"). Quando le informazioni sono crittografate aumenta la sicurezza che tali informazioni non siano intercettate e comprese da altri utenti connessi ad internet. Un esempio in cui le informazioni vengono sempre crittografate è quando si usufruisce dei servizi di gestione del proprio conto corrente on-line tramite il sito della propria banca, oppure quando si effettua un pagamento on-line tramite la carta di credito. La codifica delle informazioni avviene con il sistema dei certificati: il nostro computer codifica le informazioni da inviare al server usando la chiave pubblica del server, il quale è l'unico che le può decodificare perché è l'unico a conoscere la propria chiave privata.
punto 6 di 11. Argomenti: pericoli come infettare il computer con un virus scaricando un file, essere frodati usando carte di credito su internet.
Navigando su internet si è esposti al rischio virus. Ad esempio se si scarica un file infetto da un virus e non si ha installato un antivirus sul computer quasi sicuramente il computer viene infettato: i rimedi sono due, il primo e più efficace consiste nell'essere prudenti e nel NON scaricare il primo file che passa sotto il puntatore (guardandosi bene da annunci relativi a vincite di soldi, loghi e suonerie, e altre fregature), l'altro consiste nell'installare un antivirus che rimedi alla nostra imprudenza.
Il rischio di essere frodati usando carte di credito su internet è tanto più alto quanto minore è conosciuto e affidabile il sito internet dal quale si intende comprare. Prima di effettuare un pagamento con carta di credito (quindi prima di inserire il codice della propria carta di credito) controllare che la connessione sulla quale si sta navigando sia crittografata, controllare che il sito sia affidabile, magari effettuando prima una ricerca su un motore di ricerca, come google; in genere i siti internet ai quali corrispondono dei negozi fisici sono più affidabili; leggere attentamente tutte le condizioni contrattuali; cercare di contattare altri utenti che hanno già fatto acquisti tramite quel sito (spesso ci sono siti internet che si occupano di recensire altri siti). Usare una carta di credito prepagata invece di una carta di credito che attinge dal conto corrente è più sicuro (il rischio di perdita è limitato all'importo caricato sulla carta di credito).
punto 7 di 11. Argomenti: cos'è e a cosa serve un firewall.
Un firewall è un programma installato sul computer dell'utente che vigila su tutti gli altri programmi, consentendogli o meno di accedere ad internet, secondo i criteri di affidabilità presenti nel programma o in base alle decisioni che l'utente prende ogni volta che viene avvisato dal firewall: infatti il firewall intercetta ogni programma che sta provando ad accedere ad internet e, in base alle impostazioni, consente l'accesso, lo nega o avverte l'utente in modo che prenda una decisione, comunicandogli il nome del programma e la risorsa alla quale il programma in questione sta cercando di accedere. Alcuni firewall molto noti sono "norton personal firewall", "mcafee firewall", "zonealarm" (gratuita la versione base).
punto 8 di 11. Argomenti: aprire e chiudere un browser; cambiare la pagina iniziale.
Per aprire internet explorer basta selezionarlo da start-programmi oppure cliccare due volte sulla sua icona presente sul desktop.
Quando il browser si apre a volte si collega immediatamente ad una pagina internet, detta "home page" o pagina iniziale. Per cambiare la pagina iniziale si deve scegliere strumenti-opzioni internet, scheda generale e nella sezione "pagina iniziale", nella casella di testo, inserire l'indirizzo web della pagina che si vuole impostare come pagia iniziale. Se NON si vuole impostare alcuna pagina iniziale (consigliato), cioè se la pagina con la quale il browser si apre deve essere bianca, basta premere su "pagina vuota".
punto 9 di 11. Argomenti: visualizzare una pagina web in una nuova finestra; interrompere il caricamento di una pagina web; aggiornare una pagina web.
Per aprire una nuova finestra di internet explorer si deve scegliere file-nuovo-finestra, oppure cliccare con il destro su un link presente nella pagina e scegliere "apri in un'altra finestra". Nel browser mozilla-firefox è possibile aprire più schede di navigazione, all'interno della stessa finestra, scegliendo di aprire il collegamento in una nuova "scheda" o "tab": tale funzione è molto comoda quando si hanno più pagine aperte contemporaneamente, perché ogni scheda viene aperta all'interno della stessa finestra, senza riempire la barra di avvio, come invece accade per internet explorer.
Per interrompere il caricamento di una pagina web si deve premere sul pulsante "termina" (la X rossa) presente sulla barra degli strumenti o sulla corrispondente voce del menù visualizza.
Per aggiornare una pagina web, cioè per caricarla nuovamente (utile nel caso di siti internet aggiornati molto frequentemente, come i siti di news, o nel caso di forum) si deve premere sul pulsante "aggiorna" presente nella barra degli strumenti, oppure su visualizza-aggiorna, oppure sul tasto F5 sulla tastiera.
punto 10 di 11. Argomenti: usare la guida in linea.
L'intefaccia per l'uso della guida in linea è sempre la medesima, descritta negli altri moduli. Per attivarla si preme sul menù punto interrogativo-sommario e indice.
punto 11 di 11. Argomenti: mostrare e nascondere le barre degli strumenti; visualizzare e nascondere le immagini di una pagina web; visualizzare gli indirizzi già visitati; cancellare la cronologia.
Per mostrare e nascondere le barre degli strumenti si agisce tramite il menù visualizza e si sceglie una delle voci contenute nei primi tre menù: "barre degli strumenti", "barra di stato", "barre di explorer".
Per velocizzare la navigazione è possibile scegliere di non scaricare le immagini delle pagine web visualizzate. Per fare ciò si deve andare in strumenti-opzioni internet, scheda avanzate e sotto la sezione "elementi multimediali" della lista presente togliere la spunta a "mostra immagini".
Le pagine web che vengono visualizzate con il browser, a meno di impostazioni particolari, vengono memorizzate nella "cronologia" e nella barra degli indirizzi. Per vedere la cronologia si deve premere su visualizza-barre di explorer-cronologia o premere sul pulsante "cronologia" presente nella barra degli strumenti: si apre una finestra laterale in cui si possono visualizzare tutti gli indirizzi internet consultati di recente, raggruppati secondo i criteri indicati. Per vedere invece gli indirizzi memorizzati nella barra degli indirizzi basta cliccare sulla freccia che si trova sulla destra nella barra degli indirizzi: la casella combinata si apre e vengono mostrati gli indirizzi visualizzati di recente.
Per cancellare le informazioni della cronologia si deve andare in strumenti-opzioni internet, scheda generale e premere su "cancella cronologia".

Esercitazioni: spiegare quando si usa l'FTP; aprire il browser, cambiare la pagina iniziale e cancellare la cronologia.

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