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Modulo 3, elaborazione testi, parte 3 di 6: formattazione, quindici punti.
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NOTA: consiglio di attivare la visualizzazione dei caratteri non stampabili.
punto 1 di 15. Argomenti: cambiare il carattere e le dimensioni; applicare il grassetto, il corsivo, il sottolineato e altri effetti, sia da tastiera che dalla barra degli strumenti e dei menù.
Per modificare la formattazione di un pezzo di testo si deve prima di tutto selezionarlo. Una volta selezionato si possono fare le modifiche che si vogliono.
Per cambiare il carattere, la dimensione e lo stile in una volta sola si può andare in formato-carattere e nella finestra che appare scegliere sulla sinistra il carattere desiderato, nella colonna centrale lo stile (ad esempio grassetto, corsivo) e nella colonna di destra la dimensione del carattere. Nella parte più in basso si può scegliere una eventuale sottolineatura e altri effetti: per vedere come cambierà il vostro testo applicando le modifiche apportate alla finestra basta osservare il riquadro anteprima presente in basso nella finestra. Per confermare e chiudere la finestra basta premere OK, mentre premendo "annulla" la finestra si chiude e le modifiche non vengono applicate.
Quasi tutte le operazioni sopra descritte si possono eseguire, per fare prima, attraverso la barra degli strumenti: ci sono due caselle combinate, una si chiama "Tipo di carattere" nella quale si può impostare il tipo di carattere desiderato, l'altra si chiama "Dimensione carattere", nella quale appunto inserire la dimensione del carattere. Poi ci sono tre tasti (G, C, S) rispettivamente per il grassetto (da tastiera ctrl+g), il corsivo (da tastiera ctrl+i) e il sottolineato (da tastiera ctrl+s). Quando il tasto è rientrato significa che tale formattazione è attiva, mentre se è non rientrato la formattazione non è attiva.
Nella guida rapida di word è presente una funzione molto interessante: se si sceglie ?(menù punto interrogativo)-guida rapida e si clicca su un carattere del testo presente si apre una finestra che elenca tutta la formattazione applicata a quel determinato carattere. Per disattivare la guida rapida si deve fare la stessa operazione fatta per attivarla.
punto 2 di 15. Argomenti: inserire apici e pedici.
Per inserire apici e pedici (ad esempio nel testo H2O il 2 è un pedice, mentre in X2 il 2 è un apice) basta digitare normalmente il testo che deve essere in apice o in pedice e poi selezionarlo, andare in formato-carattere e spuntare la casella "apice" o "pedice" a seconda delle necessità.
punto 3 di 15. Argomenti: applicare la modifica di maiuscole/minuscole.
Tramite formato-maiuscole/minuscole si possono ottenere vari effetti sulle lettere del testo selezionato, relativamente alle maiuscole e alle minuscole. Nella finestra che si apre sono presenti quattro opzioni, semplici da capire: tutto minuscole, tutto minuscole, iniziali di ogni lettera maiuscole, inverti le maiuscole con le minuscole.
punto 4 di 15. Argomenti:
applicare colori diversi al testo.
Per scrivere del testo con un altro colore (invece del nero) o per modificare il colore del testo selezionato basta andare in formato-carattere e scegliere il colore desiderato dalla casella combinata "colore carattere", oppure si può agire dalla barra degli strumenti, tramite il pulsante "colore carattere" (nell'icona c'è una "A" con un colore sotto).
È inoltre possibile evidenziare del testo selezionandolo e scegliendo dal pulsante "evidenzia" il colore desiderato (tale pulsante si trova vicino al pulsante "colore carattere"). Questa funzione è utile quando il documento deve essere rivisto da un altro utente, perché l'evidenziazione si può togliere in un colpo solo in tutto il documento (selezionando tutto il documento e premendo sul pulsante evidenzia-non presente). Mentre se si vuole cambiare il colore di sfondo del testo si deve selezionare il testo al quale applicare lo sfondo e scegliere formato-bordi e sfondo-scheda "sfondo" e da lì selezionare il colore desiderato, assicurandosi inoltre che sia selezionato "applica a testo".
punto 5 di 15. Argomenti: copiare le caratteristiche di formattazione da un testo all'altro.
Spesso può essere utile applicare una stessa formattazione a parti diverse dello stesso documento oppure a documenti diversi: per fare ciò o si cambiano manualmente nel punto in cui serve le opzioni di formattazione oppure c'è un metodo molto più rapido, tramite il pulsante "copia formato" presente sulla barra degli strumenti, vicino al pulsante "incolla". Per usare tale pulsante correttamente selezionare prima di tutto il testo del quale si vuole riprodurre il formato, poi cliccare su "copia formato" ed infine selezionare il testo al quale si vuole applicare la nuova formattazione. Se tutto è stato fatto correttamente il testo selezionato ha assunto la stessa formattazione del testo al quale è stato copiato il formato.
punto 6 di 15. Argomenti: applicare uno stile esistente ad una parola, riga, paragrafo.
Uno stile è un insieme di regole di formattazione, predefinite nel programma di elaborazione testi oppure impostate dall'utente. È possibile, con pochi click, dare ad una parola, ad una riga, ad un paragrafo o a tutto il testo lo stile che si desidera, scegliendo fra quelli preimpostati o fra quelli precedentemente creati. Per applicare uno stile esistente ad un elemento del testo (parola, riga, paragrafo) basta selezionare la porzione di testo che si vuole formattare e scegliere lo stile desiderato dalla casella combinata "stile" presente vicino a quella di scelta del tipo di carattere. Se invece si vuole creare un proprio stile (non richiesto dal syllabus) si deve agire tramite formato-stile e, nella finestra che appare, premere sul pulsante "nuovo", dargli un nome, specificare dove si vuole applicare lo stile (ai singoli caratteri selezionati o a tutto il paragrafo), definire lo stile vero e proprio premendo sul pulsante "formato"... eccetera. Chi vuole provare provi, è utile. Se ci sono problemi, al solito, fatemi sapere.
punto 7 di 15. Argomenti: usare la sillabazione automatica.
La sillabazione automatica serve per spezzare in modo automatico le parole che non entrano su una riga. Per attivarla si deve andare in strumenti-lingua-sillabazione e nella finestra che si apre scegliere "sillaba automaticamente documento": in tal modo, se i file necessari alla sillabazione sono stati installati (se non lo sono probabilmente chiederà il cd), a fine riga se una parola non c'entra viene spezzata (correttamente). Le altre opzioni della finestra non sono difficili, basta leggere la descrizione per capire a cosa servono.
punto 8 di 15. Argomenti: inserire e eliminare i segni di paragrafo, le interruzioni di riga.
I segni di paragrafo sono le "p rovesciate" (¶) viste in precedenza. Per inserire un segno di paragrafo (cioè per inserire un nuovo paragrafo) basta premere il tasto invio nel punto desiderato, mentre per rimuovere un paragrafo creato si deve cancellare il segno di paragrafo con il tasto backspace o canc. Le interruzioni di riga invece si inseriscono andando in inserisci-interruzione e scegliendo "di testo" e si eliminano sempre con il tasto backspace o canc: se non è abilitata la visualizzazione dei caratteri non stampabili l'effetto di una interruzione di riga o di una interruzione di paragrafo potrebbe sembrare lo stesso, mentre se si attivano i caratteri non stampabili si vede che il paragrafo è marcato da una "p rovesciata" (¶), mentre l'interruzione di riga ha un segno diverso. Ovviamente la differenza non sta tutta qui: infatti se si inserisce un'interruzione di paragrafo ad esempio al testo che segue può essere applicato un nuovo stile di paragrafo (perché è un paragrafo diverso!), mentre con l'interruzione di riga no, perché il paragrafo non cambia. In sostanza con l'interruzione di riga è possibile andare a capo senza cambiare paragrafo.
punto 9 di 15. Argomenti: applicare ai paragrafi l'interlinea singola o doppia, una spaziatura sopra e/o sotto; allineare il testo: a sinistra, a destra, al centro, giustificato.
L'interlinea è lo spazio presente fra una riga di testo e la successiva. La dimensione di questo spazio può essere modificata selezionando il paragrafo al quale si vuole apportare le modifiche, scegliendo formato-paragrafo ed infine scegliendo il valore desiderato nella casella combinata "interlinea". Notare che l'interlinea viene applicata all'intero paragrafo e non a singole lettere o parole. Fra i valori di interlinea possibili quelli richiesti dal syllabus sono "singola" (cioè uno spazio normale) e "doppia" (cioè uno spazio doppio rispetto allo spazio normale). L'effetto delle modifiche apportate lo si può visualizzare nel riquadro "anteprima". È anche possibile impostare un valore personalizzato, inserendolo nella casella di testo a fianco e scegliendo "multipla" (cioè il valore inserito viene interpretato come un multiplo dell'interlinea singola, che ha valore 1) o "esatta" (l'interlinea ha esattamente la misura inserita) nella casella combinata.
Sempre nella finestra
formato-paragrafo è possibile impostare la spaziatura superiore e inferiore che il paragrafo deve avere. La spaziatura è la distanza fra un paragrafo e il precedente (nel caso della spaziatura superiore) oppure il successivo (nel caso della spaziatura inferiore). I valori desiderati possono essere inseriti nelle apposite caselle di testo "spaziatura prima" e "spaziatura dopo". Al solito, l'effetto di tali modifiche lo si può vedere nel riquadro di anteprima.
Per allineare un certo testo basta selezionarlo e poi agire sui pulsanti di allineamento presenti nella barra degli strumenti. Il tasto "allinea a sinistra" allinea un certo testo a sinistra, il tasto "allinea a destra" allinea un certo testo a destra, il tasto "centra" allinea un certo testo al centro, il tasto "giustifica" allinea il testo sia a sinistra che a destra.
punto 10 di 15. Argomenti: impostare, eliminare e usare le tabulazioni: a sinistra, a destra, al centro, decimale.
Le tabulazioni sono degli spazi bianchi usati per dare maggiore leggibilità al documento. Un esempio di tabulazione è quella che spesso viene posta nella prima riga di un nuovo paragrafo (l'indentazione). Per inserire una tabulazione si deve premere il tasto "tab" presente sulla tastiera (si trova sopra al tasto "blocco maiuscola"). In questo modo viene inserito uno spazio di testo bianco e il cursore viene spostato sulla sua destra. Se i caratteri non stampabili sono attivi il simbolo che rappresenta la tabulazione è una freccia che va da sinistra verso destra. Per rimuovere la tabulazione inserita basta andare alla fine dello spazio bianco e premere il tasto "backspace".
È possibile impostare le tabulazioni in modo che abbiano dimensione e allineamento diversi l'una dall'altra (ad esempio la prima tabulazione di una riga deve essere di un centimetro e allineata a sinistra, l'eventuale seconda tabulazione deve essere di due centimetri e centrata e così via). Per impostare dimensioni e allineamento di una tabulazione ci sono due modi, equivalenti: uno attraverso il menù formato-tabulazioni e l'altro attraverso la barra degli strumenti che rappresenta un righello (si deve essere in visualizzazione layout di stampa). Vediamoli entrambi.
Nella finestra formato-tabulazioni (non è una finestra molto intuitiva), nella casella di testo "posizione tabulazioni", si deve inserire la dimensione della tabulazione (cioè la distanza che deve esserci fra il margine sinistro del foglio, cioè lo zero della barra del righello, e l'inizio del testo successivo alla tabulazione e NON, attenzione, la quantità di spazio bianco che deve essere lasciata dalla tabulazione) e, a sinistra, scegliere l'allineamento desiderato (i tipi di allineamento verranno descritti in seguito), l'eventuale riempimento che si vuole dare alla tabulazione (cioè eventuali caratteri da inserire al posto dello spazio bianco) e premere su "imposta" per confermare l'inserimento della tabulazione. Per inserire ulteriori tabulazioni ripetere la procedura sopra descritta. Per apportare modifiche ad una tabulazione esistente basta selezionarla dall'elenco sulla sinistra, fare le eventuali modifiche e confermarle con il pulsante "imposta". Per eliminare una tabulazione esistente basta selezionarla e scegliere "cancella". "Cancella tutto" ovviamente cancella tutte le tabulazioni impostate. Nella casella "tabulazioni predefinite" si può specificare la larghezza che devono avere le tabulazioni che superano quelle impostate. Per confermare e chiudere la finestra premere su OK.
L'altro metodo si basa sull'uso della barra del righello orizzontale. Per scegliere il tipo di tabulazione che si vuole impostare basta fare click ripetutamente sull'icona che si trova all'incrocio dei due righelli, fino a quando l'icona non assume l'aspetto desiderato (per sapere a quale tipo di tabulazione corrisponde ciascuna icona basta rimanerci sopra un po' di tempo con il mouse) e per impostarla è sufficiente cliccare una volta con il tasto sinistro del mouse sul righello orizzontale, nel punto in cui si vuole inserire la tabulazione: un'icona compare nel punto in cui si è cliccato per segnalare la presenza della tabulazione. Per modificare una tabulazione basta trascinare il segno corrispondente alla tabulazione nella nuova posizione, mentre per eliminarla basta trascinare l'icona corrispondente sul foglio. Notare che le modifiche apportate alla barra del righello vengono riportate nella finestra formato-tabulazioni e viceversa.
Ci sono cinque tipi di tabulazione disponibili: "a sinistra", è quella normale; "a destra", allinea il testo a destra della tabulazione (se il testo eccede lo spazio disponibile la scrittura prosegue normalmente); "centrato", centra il testo nella tabulazione (se il testo eccede lo spazio disponibile la scrittura prosegue normalmente); "decimale", molto utile nel caso in cui si debbano incolonnare dei numeri con cifre decimali perché questa impostazione fa in modo che la virgola, che separa gli interi dai decimali, sia sempre incolonnata correttamente (se si prova si capisce subito); "barra", disegna una barra verticale all'inizio della tabulazione.
punto 11 di 15. Argomenti: gli elenchi puntati e numerati di un solo livello (e di più livelli, non richiesto dal syllabus); modificare lo stile dei punti e dei numeri.
Spesso può essere utile dover scrivere degli elenchi puntati o numerati. In ogni programma di elaborazione testi decente gli elenchi vengono gestiti automaticamente, cioè l'utente non deve, ad ogni nuovo elemento dell'elenco, ripetere il simbolo dell'elenco o inserire il numero progressivo dell'elemento, ci pensa infatti il programma. Nel caso di word per inserire un elenco puntato (o numerato) ci sono diverse possibilità: è possibile iniziare a scrivere direttamente l'elenco, infatti spesso word riconosce automaticamente che stiamo inserendo un elenco e prosegue in modo autonomo la numerazione; oppure si va in formato-elenchi puntati e numerati e si sceglie, nella scheda "punti elenco" o nella scheda "numeri o lettere", a seconda del tipo di elenco desiderato, il tipo di punto o numerazione che si vuole e si preme su ok; un altro modo ancora è attraverso la barra degli strumenti, con i pulsanti "elenco puntato" e "elenco numerato", riconoscibili facilmente (c'è raffigurato sopra un elenco). Per terminare l'elenco, di nuovo, si può usare il menù formato-elenchi puntati e numerati e nella finestra scegliere "nessuno", oppure deselezionare il pulsante relativo all'elenco presente nella barra degli strumenti. È possibile inoltre (non richiesto dal syllabus) fare elenchi nidificati, cioè a più livelli. Per fare ciò basta andare all'interno di un elenco e premere il tasto tab sulla tastiera per far rientrare la voce selezionata di un livelo. Notare che la numerazione ricomincia e cambia stile. Per spostare una voce verso un livello esterno si usa il tasto tab in combinazione con shift. Invece che il tasto tab è possibile usare anche i pulsanti"aumenta rientro" e "riduci rientro", presenti nella barra degli strumenti vicino al pulsante "elenco puntato".
Si può personalizzare l'elenco scegliendo fra i tipi di punti e numeri disponibili nella finestra formato-elenchi puntati e numerati, oppure inserendo una propria immagine come punto per l'elenco, scegliendola premendo il pulsante "immagine" nella scheda "punti elenco". Con il pulsante "personalizza", che varia in base alla scheda in cui viene premuto, si possono personalizzare ulteriormente l'elenco puntato o numerato o la struttura dell'elenco (nel caso di elenchi a più livelli). Guardate le principali opzioni disponibili con il pulsante "personalizza".
punto 12 di 15. Argomenti: aggiungere ad un paragrafo il bordo superiore, inferiore, destro e sinistro, lo sfondo.
Per modificare il bordo e lo sfondo di un paragrafo andare in formato-bordi e sfondo e guardare la scheda "bordi" e la scheda "sfondo". Nella scheda "bordi" si possono aggiungere i bordi al paragrafo selezionando lo stile desiderato, il colore e lo spessore e poi cliccando sul riquadro di anteprima nel punto in cui si desidera inserire il bordo, assicurandosi di aver scelto "applica a paragrafo" nella casella combinata. Per rimuovere un bordo basta cliccarci di nuovo sopra, sempre nel riqudro di anteprima. Nella scheda "sfondo" invece è possibile inserire un colore di sfondo, selezionando il colore e lo stile che si desidera e assicurandosi di aver scelto "applica a paragrafo" nella casella combinata. Per applicare le modifiche e vedere il risultato premere OK.
punto 13 di 15. Argomenti: modificare l'orientamento del documento (orizzontale o verticale), cambiare le dimensioni della carta, modificare i margini dell'intero documento (superiore, inferiore, sinistro, destro).
Per scrivere un documento secondo l'altro orientamento del foglio andare in file-imposta pagina-scheda "dimensioni" e scegliere l'orientamento desiderato all'interno della cornice "orientamento". Confermando con OK si vede che l'orientamento del foglio è cambiato. Ovviamente tale modifica avrà conseguenza anche sulla stampa. Per cambiare le dimensioni della carta sempre nella stessa scheda della stessa finestra, nella casella combinata "dimensioni foglio" si possono impostare le dimensioni della carta che sarà caricata nella stampante. Infine, nella scheda "margini" della stessa finestra si possono cambiare i margini del foglio. Notare che i margini possono essere modificati anche agendo sulle due barre dei righelli, trascinando la zona scura (che rappresenta il margine) nella posizione desiderata. Di nuovo, anche qui, le modifiche apportate nella finestra hanno effetto sui righelli e viceversa.
punto 14 di 15. Argomenti: inserire e cancellare un'interruzione di pagina.
Per inserire un'interruzione di pagina (cioè un punto in cui la pagina corrente termina e va a pagina nuova) basta andare in inserisci-interruzione e scegliere "di pagina". Se i caratteri nascosti sono attivati compare la scritta "interruzione di pagina". Per eliminarla basta spostarci il cursore vicino e, a seconda della posizione, premere canc o backspace.
punto 15 di 15. Argomenti: inserire del testo nell'intestazione, nel piè di pagina; inserire dei campi; inserire la numerazione automatica delle pagine.
L'intestazione di pagina è lo spazio presente all'inizio di ogni pagina nel quale si possono scrivere varie cose che verranno poi riportate in ogni pagina, mentre il piè di pagina è la stessa cosa, solo che si trova alla fine di ogni pagina. Informazioni utili da riportare nell'intestazione o nel piè di pagina possono essere ad esempio il nome dell'autore, la data odierna, eccetera. Per visualizzare lo spazio dedicato all'intestazione di pagina andare in visualizza-intestazione e piè di pagina. Nello spazio che compare si può liberamente scrivere e formattare come nel resto del documento. Oltre che scrivere manualmente è utile fare uso dei campi, che sono delle zone di testo aggiornate automaticamente, quando necessario, da word. Per inserire un campo andare in inserisci-campo e nella finestra che compare scegliere la categoria ed il campo desiderati. Ad esempio per inserire la data odierna basta scegliere la categoria "data e ora" e il nome del campo "date" (notare che in basso è presente una descrizione del contenuto del campo) e premere OK. In questo modo il campo viene inserito nel punto in cui il cursore si trovava. Un campo è riconoscibile dal testo normale dal fatto che, se ci si va sopra con il cursore, assume uno sfondo grigio. Altri campi estremamente utili sono quelli relativi alla numerazione delle pagine, che si trovano più agevolmente nella barra degli strumenti che compare quando si entra nell'intestazione o nel piè di pagina (sono i pulsanti "inserisci numero di pagina", che inserisce il numero della pagina corrente e "inserisci numero di pagine", che inserisce il numero totale di pagine del documento). Notare che i campi possono essere combinati con del semplice testo. Provare ad inserire la seguente intestazione "pagina x di y", dove x è il numero della pagina corrente e y è il numero del totale delle pagine presenti nel documento. Il numero della pagina si può inserire anche tramite "inserisci-numeri di pagina".
Esercitazioni: questa pagina è molto densa di contenuti, quindi create un nuovo documento, inserire un po' di testo ed eseguite le azioni descritte in ciascun punto.