 |
Sabato 29 gennaio si è svolto, presso l’Aula Magna del nostro Istituto, l’incontro con Nada Giorgi, la “vera ragazza di Bube” che ispirò il celebre romanzo di Cassola.
L’evento, organizzato nell’ambito delle iniziative dedicate al Giorno della memoria, si è incentrato sull’illuminante testimonianza della protagonista che, nel libro di Massimo Biagioni Nada la ragazza di Bube, ha raccontato la verità e i retroscena della sua vita e del bellissimo rapporto d’amore nato, nei difficili anni della Resistenza, con il compagno e poi marito Renato Ciandri, partigiano toscano accusato ingiustamente di un crimine mai commesso.
L’iniziativa ha visto la partecipazione degli studenti accompagnati dai loro professori ed è stata accolta con grande entusiamo,
Sono intervenuti all’incontro, oltre alla protagonista che ha risposto con grande disponibilità e lucidità alle domande degli studenti, la Dirigente Scolastica, prof.ssa Paola Mencarelli, l’Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Pontassieve Alessandro Sarti, nel ruolo di coordinatore, l’autore del libro Massimo Biagioni, i docenti Marta Cendali, Valeria Anedda e Giuseppe Rossi.
L’occasione, preziosa e significativa, ha coinvolto emotivamente gli alunni che hanno potuto confrontarsi direttamente con Nada, donna di grande sensibilità, umanità e coraggio, alla quale il libro di Biagioni, con puntuale ricostruzione storica degli avvenimenti, rende giustizia, riscattandola dalla notorietà sofferta e ingombrante, frutto di una vicenda romanzata, acquisita con il romanzo di Cassola.
Ha colpito la sua determinazione nel voler riscattare la memoria del marito da un’accusa così infamante come quella di omicidio; ed è encomiabile la perseveranza con la quale Nada, donna innamorata del suo “Bube”, abbia desiderato sposarlo in carcere e aspettare ben 16 anni per poterlo riabbracciare finalmente libero. Una lezione di grande valore e rigore morale per studenti e docenti che hanno avuto il privilegio di incontrarla.
Commento di una alunna "Mi ha commosso molto la canzone che Nada Giorgi ha scritto per Bube era piena di amore e anche di tristezza. Nonostante Bube fosse lontano, Nada rimase indifferenze alla lontananza poichè l'amore era più potente." |